I Semi dell'Orchidea
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Scheda di Zara

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Il Mondo

La Mappa dell'Orchidea

Questa è solo una delle possibili rappresentazioni bidimensionali del Mondo dell'Orchidea.
Per visualizzare una breve descrizione posiziona il puntatore del mouse su uno dei luoghi raffigurati sulla carta.

Nota: La Mappa è un oggetto magico realmente esistente nella realtà di gioco. Per leggerne la storia vai qui.
La Mappa dell'Orchidea
La Landa della Notte Eterna

"Ho creato per te un'intera landa nel cuore del mio regno, mia Signora.
Un luogo che potrà essere plasmato a nostro piacimento.
Avrai monti se vorrai monti, avrai laghi se vorrai laghi, avrai territori dove potrai cacciare se vorrai cibarti.
Non ci sarà giorno al quale inchinarsi nella tua landa.
Esisterà solo la notte."
La dimora di Lord Noctifer

L'aria é rovente, come dinanzi ad un camino acceso, ma mancano le fiamme, manca la luce del fuoco, manca il crepitare dei tizzoni.
L'Oscurità é fatta d'ombre e toni di buio sul buio. Il silenzio é totale.
Il suolo é solido come lo é il fondo del mare. L'aria densa, pesante ed immobile.
La Taverna alla Fine del Mondo

La Locanda alla Fine del Mondo è un posto abbandonato in un inverno perenne, con un fuoco nel camino che non dà calore e con un uomo di fronte ad esso, sprofondato su una poltrona di velluto che dà le spalle alla porta, bianco e algido come la neve.
In mano tiene un bicchiere da brandy vuoto, con l'impronta sbiadita del liquore sul cristallo.
Il rifugio di Eshmir

"Ma ben presto scoprii la mia compagna, da allora sempre presente al mio fianco.
La paura.
Paura del mio nemico, il Cuore Tenebroso.
Ogni notte mi chiedevo se al mio risveglio lo avrei trovato ad attendermi.
E vissi nascosto. In una grotta, in una rovina abbandonata, in luoghi dimenticati."
Il Palazzo del Boykoleon

Lo splendido palazzo del Boykoleon, con le sue 500 stanze ed una sala per i banchetti dove, si dice, potevano comodamente sedere oltre 300 persone.
Lo splendido palazzo del Boykoleon, con le sue scalinate di marmo diafano che arrivavano fin dentro il mare turchese, trasformate nel greto di ruscelli formati dal sangue di migliaia di innocenti.
E sul mare arrossato, nelle stanze depredate, dalle pareti annerite dal fuoco il suo animo violato prese coscienza di sé.
Gar-Morant

La città-monastero che ospitava la Biblioteca della Scienza Divina.
Assediata e distrutta da un misterioso esercito giunto da Oriente e recante insegne sconosciute, un albero ed un sole trafitto da una spada.
L'Arena d'Acciaio

Malus osserva l'imponente costruzione di metallo che si staglia contro il cielo infuocato.
Più larga che alta, sembra una bestia ferita.
Uno squarcio lungo centinaia di metri le apre il fianco, e dentro la mole di metallo grigio e bruno di ruggine sembra quasi di scorgere le vene, le cavità, gli atrii. Un cuore che lentamente, quasi impercettibile, pulsa ancora.
Una bestia moribonda ma ancora capace di colpire e di uccidere.
La Torre d'Avorio e di Smeraldo

Incastonata nella montagna come una gemma.
Incatenata a monoliti giganteschi come un vascello all'ancora.
Più che torre, portale, soglia pronta ad aprirsi per trascinare via chi incautamente le si è avvicinato troppo.
O per riversare sul mondo ignaro una segreta maledizione.
La Città dei Rakahasta

Una piccola città di bassi edifici di pietra, mura spesse e templi in cui i Mu‘adhdhin cantano le gesta dei Guerrieri della Luce.
Qui vive il popolo dei Rakahasta, i temibili guerrieri-tigre.
Qui vive adesso Shatila.
Il Grande Deserto

Una distesa interminabile di sabbia rovente, dune alte come montagne, orizzonti tremolanti e predatori in cerca di cibo.
Un inferno ostile alla vita, la tomba polverosa di uomini, regni e divinità.
La Città dell'Orchidea

"Ho visto il mercato, ricco di frutta e stoffe e carni e oro e pietre preziose.
Ho visto il grande fiume che la taglia in due, e i ponti elaborati che lo cavalcano.
Ho visto l’arena, dove lottatori e mercenari si scontrano per denaro, dove una volta al mese si portano bestie esotiche per venderle e per farle lottare tra di loro.
Ho visitato i bassifondi, dove le strette strade buie vivono di sussurri e lame di coltelli.
Ho visitato la parte alta della città, dove si annidano le ville dei ricchi, nascoste da giardini immensi e ombreggiati."
Antaeus

"La sede dell'Accademia degli Osservatori, che si narra fu istituita più di seicento anni fa da Lord Gabriel Lucifughe, il Signore delle Stelle.
Da allora è cresciuta meravigliosamente sino a diventare il fulcro di una fiorente cittadina, Antaeus, dove vivono coloro che garantiscono la vita e la prosperità dell'Accademia.
Dai contadini che ci danno da mangiare e bere, agli osti che accolgono i nostri ospiti, ai Signori del Manto Blu che vegliano su di noi, sino al Laboratorio dei Cristalli dove studiano e lavorano decine di maghi che attendono ai nostri meravigliosi strumenti di osservazione."
La Città del Silenzio

"Gli Dei presero la loro città e la incastonarono in mezzo al campo di battaglia, sospesa sopra al Baratro dei Sussurri, il Limbo dove sussurrano famelici gli dei Morti, un pozzo che unisce Paradiso ad Inferno, mediante titaniche catene.
Vegliata giorno e notte da otto immense torri di pietra, ossa e carne, popolate da Guardiani che preservano il silenzio con le loro eterne urla.
Lì giace l'Eterna Città di Silenzio, una volta ricettacolo di ogni bellezza e perfezione."
La villa di Mr. Burgess

La residenza di Mr. Burgess.
Una grande villa contornata da un antico bosco popolato di creature letali.
La Grotta del Cartografo

Scavata (non si sa se dalla natura o dall'uomo) dentro una specie di piccolo scoglio che si alza sul profilo piatto della spiaggia come un dente di pietra liso dal vento e dal salmastro.
Al suo interno, accumulati senz'ordine apparente, centinaia, migliaia di fogli, rotoli, libelli e tomi, tutti recanti mappe, carte e cartine.
Qui viveva il Cartografo.
La Taverna alla Fine del Mondo

La Taverna alla Fine del Mondo è un posto abbandonato in un inverno perenne, con un fuoco nel camino che non dà calore e con un uomo di fronte ad esso, sprofondato su una poltrona di velluto che dà le spalle alla porta, bianco e algido come la neve.
In mano tiene un bicchiere da brandy vuoto, con l'impronta sbiadita del liquore sul cristallo.
Xhystos

"Il mausoleo di Xhystos!
Il luogo più ricco del Regno di Tuler; centro del suo potere e della sua cultura!
Sulle alte colonne del tempio, sulle sue mura maestose e possenti, nelle ricche decorazioni in cui si abbracciano agata e turchese, negli arabeschi in legno pregiato e metallo che ornano le finestre e i balconi, si possono leggere le storie delle centinaia di generazioni che lo eressero.
Il Sapere racchiuso da quelle mura va al di là di ogni immaginazione. Accumulato nel corso di mille vite, tutto vi e custodito: ogni risposta, ogni domanda!"
Il Muro

"Un muro di sogni divide la Terra di Sandman dal resto del creato.
Enorme, titanico, immenso.
Della stessa materia dei sogni.
Brucia del colore dorato del tramonto e sulla sua superficie, come un oceano in tempesta, nascono e muoiono i sogni che non possono essere sognati.
Lampi di luce balenano nel buio.
Un muro alto centinaia di metri, un muro che arriva dove neppure le nubi o i venti osano sognare."
Il Boschetto di Betulle

"Il sole é basso all'orizzonte, gli ultimi raggi tingono di giallo infuocato il cielo.
I rami delle betulle che si intrecciano nel piccolo boschetto sono neri, i tronchi chiari si stagliano ritti e bianchissimi sulla neve, che ora ha assunto una sfumatura blu.
Dieci, cento, mille betulle spoglie, coperte di ghiaccio.
Le gemme sui rami dormono, in attesa."
Il Labirinto-Inferno

Una prigione di passaggi ciechi, pareti e porte chiuse.
Un labirinto di incubi, ricordi e follia.
Spettri del passato, fantasmi del futuro.
Una condanna peggiore delle morte, forse.
Forse Una seconda possibilità.
Sfondo Testo

* Parole Memorabili

"Non ci sar giorno al quale inchinarsi nella tua landa. Esister solo la notte."

Noctifer

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